castagneto
 
 
 
 
 
 

I “crot” nel comune di Brusio

Nei pressi di Brusio-Borgo a nord del viadotto ferroviario, in perfetta armonia con il territorio circostante, abbiamo la fortuna di riscontrare ancora oggi un piccolo agglomerato di crot. Raramente si trovano in Valposchiavo dei gruppi così uniti fra di loro. Supponiamo che siano stati costruiti tutti assieme per sfruttare il luogo veramente ideale poco distante dalle abitazioni.

 

Costruzione

E' una costruzione a secco, cioè senza malta, unica nel suo genere, forse la prima espressione dell'edilizia
Di forma circolare, viene eseguita senza alcun bisogno di un' impalcatura provvisoria: è questione di statica. Il materiale di costruzione è la pietra più o meno sagomata. I conci (così vengono dette le pietre squadrate più o meno regolari) leggermente inclinati verso l'esterno, così che l'acqua piovana non possa entrare all'interno, formano tanti anelli aggettanti (sporgenti) l'uno sull'altro. Quale copertura finale viene messo un grande lastrone. Il profilo di questa pseudocupola è ovoidale.


Come si sono restaurati

 


Nel 1998 è stato presentato un progetto per i lavori di salvaguardia e recupero dei crot nel Comune di Brusio. Il Fondo Svizzero per il paesaggio ha rilasciato i sussidi richiesti per questa opera aI progetto è attualmente in fase di concretizzazione. A Viano Irola è stato restaurato il primo crot. Dopo questa esperienza si sono restaurati altri 3 crot a Brusio Borgo. Ulteriori interventi sono stati eseguti in autunno 2001.

Trovi maggiori informazioni sul sito ufficiale : www.crotti.ch