Cenni storici

La Filarmonica di Brusio, chiamata in un primo tempo Unione al Confine, inizia la sua attività nel lontano 1887.
Il primo presidente è Giovanni Bottoni, il primo direttore il maestro Ismaele Ghilardi di Tirano. Il corpo musicale si presenta al pubblico per la prima volta durante il Carnevale del 1887 e l'inaugurazione ha luogo il 5 giugno dello stesso anno. Nel 1898 la banda si scioglie per prendere nuovamente vita il 27 luglio 1907, sotto la direzione del maestro Pietro Pedrussio e la presidenza di Giovanni Bottoni.

Dopo soli quattro anni, la Società attraversa una nuova crisi e si scioglie. Si ripropone nel gennaio del 1912 con un nuovo nome: Filarmonica Avvenire Brusio. Durante la prima guerra mondiale, la Società incontra parecchi problemi, uno dei quali di natura finanziaria. Nel 1927 assume la presidenza della Società la guardia federale Ulrich Huser. Con l'ausilio dei suoi collaboratori riorganizza il complesso. I legni sono banditi dall'organico e la banda da armonia diventa fanfara. In questa veste non ha lunga vita. Nel 1931 la presidenza torna nelle mani di un brusiese, Iginio Bottoni. Con il sostegno di diversi giovani intraprendenti e volonterosi, la Società rifiorisce: si acquistano nuovi strumenti e i legni riprendono il posto che spetta loro.

Nel 1933 la Filarmonica Avvenire Brusio partecipa per la prima volta ad una Festa Cantonale di Musica, a Bergün. Quattro anni dopo, nel 1937, a Domat-Ems consegue un lusinghiero successo, risultando prima nella terza categoria e ottenendo il massimo punteggio tra tutte le bande concorrenti.

Nel 1944 elabora un nuovo statuto sociale. Nel 1947 inaugura il primo vessillo e partecipa alla 12° edizione della Festa Cantonale a Scuol in 2° categoria. Ottiene la ghirlanda con le frange d'oro e si avvale del titolo di prima Banda assoluta del Cantone.

Siamo nel 1960: quale successore di Pietro Pedrussio viene eletto il maestro Bernardo Bottoni. Dopo un intenso lavoro di preparazione, il nuovo maestro presenta la Banda alla 17° edizione della Festa Cantonale di Musica bandistica a Domat-Ems. Grazie all'ottima esecuzione, la Filarmonica è premiata dalla giuria con la nota "eccellente".

Nel 1970 Bernardo Bottoni passa la bacchetta a Gino Tognina, che porta la Società a due Feste Cantonali, rispettivamente Samedan nel 1971 e a Lenzerheide nel 1975. Il maestro Gino Tognina, aiutato da Giovanni Della Ca' e da Bernardino Plozza, riorganizza la Società. Diversi giovani entrano a far parte della Filarmonica Avvenire. Purtroppo il maestro Tognina si ammala e muore prematuramente senza poter portare a termine il suo progetto. Nel 1978 viene eletto quale maestro di musica Armando Calzoni.

Nel 1986, dopo 26 anni dal suo esordio e 16 di pausa, il maestro Bernardo ricopre nuovamente la carica di direttore della FAB. Sarà lui ad accompagnare, nel 1987, la Filarmonica Avvenire nei festeggiamenti per i suoi primi cento anni di vita. Il secondo secolo d'esistenza della Banda inizia senza grossi colpi di scena. L'Avvenire partecipa nel 1987 alla Festa Cantonale di Musica a St. Moritz, nel 1990 alla Festa di Circondario a Scuol e nel 1992 alla Festa Cantonale a Felsberg.

Nel 1992 la direzione della Filarmonica passa al maestro Ivan Nussio. Con grande impegno e caparbietà, il nuovo direttore ringiovanisce e rafforza le fila della Società. Grazie all'impegno ed alla volontà di tutti i musicanti, anche il livello musicale del complesso migliora sensibilmente. Nel 1995 la Filarmonica Avvenire partecipa alla Festa di Circondario a Poschiavo e nel 1997 alla Festa Cantonale a Davos; in entrambe le occasioni i risultati sono lusinghieri. Dopo ben 54 anni, nel giugno 2001, la Banda si ripresenta alla Festa Circondariale di Müstair con un brano di seconda categoria. Il risultato è eccellente, ai livelli più alti del Circondario. Due anni dopo la FAB partecipa alla festa di Circondario a St. Moritz ottenendo una critica molto positiva. In quell'occasione, un giornalista engadinese dichiara che la FAB è la miglior banda del Circondario.

Nel 2006 Ivan Nussio consegna le proprie dimissioni. In occasione dei concerti di Natale 2006 esordisce quale direttore il professionista Giovanni Sanvito. Nel 2007 la banda partecipa alla festa cantonale di musica a Scuol presentando Rhinstone di Philippe Hefti e Oregon di Jacob De Haan, entrambe composizioni di seconda categoria con un notevole coefficiente di difficoltà tecniche. I risultati sono lusinghieri. Nello stesso anno Mirko Monigatti è eletto vicedirettore della FAB. Nel giugno 2010 la FAB partecipa alla Festa di Circondario a Silvaplana; presenta il brano Kursk, composto dal direttore Giovanni Sanvito.
Nel 2013 la FAB partecipa alla Festa Cantonale di Musica a Coira con due pezzi di seconda categoria: Slavia di Jan Van der Roost e Omisoka di Itaru Sakai. In quell'occasione la FAB torna a Brusio carica di entusiasmo e di orgoglio; la critica ottenuta a Coira è più che lusinghiera...
Nel 2014 la bacchetta di vicedirettore passa a Fabio Pola.

 "I nemici dell'arte sono la banalità e la routine"